Arte e immagine per bambini

SI PARTE!!!

Ti do alcuni consigli che possono aiutarti nella progettazione del prodotto finale di arte e immagine, in particolare se stai lavorando con una classe quinta.

Il 2020 è iniziato, ed è già tempo di riflettere sui prodotti finali di fine anno. È vero che una traccia l’abbiamo già, sicuramente ad inizio anno ti sarai data un tema, o magari è stato scelto un tema didattico che coinvolge tutta la scuola, hai già lavorato con i bambini seguendo il programma che avevi stilato ad inizio attività didattica, ma si sa gennaio è sempre un momento importante, si rivaluta la programmazione e se è il caso si riadatta alle esigenze della classe.

In questi mesi inoltre sei sicuramente cresciuta, avrai avuto nuovi stimoli e raccolto nuovi spunti con cui puoi implementare e migliorare la tua programmazione e indirizzarla verso il prodotto finale che vuoi che i tuoi bambini realizzino. Se invece non hai previsto la realizzazione di un prodotto finale, ti consiglio fortemente di farlo, perché ha numerosi vantaggi didattici ed educativi, ne parlerò meglio nel prossimo post.

Ti do alcuni consigli che possono aiutarti nella progettazione del prodotto finale.

Il primo è quello di far sviluppare ai tuoi allievi un prodotto singolo che possono portare a casa, qualcosa che gli ricordi il percorso fatto e che sia testimonianza del lavoro svolto insieme. Sembra una banalità ma è molto gratificante per il bambino portare a casa qualcosa che ha realizzato con le proprie mani, poterlo attaccare al muro della sua camera e mostrarlo con orgoglio a familiari e amici. Inoltre lo aiuta a comprendere che l’attenzione e la dedizione che pone quando sviluppa un lavoro saranno direttamente proporzionali al risultato finale e dunque alla propria gratificazione.

Tuttavia ci sono vari tipi di prodotto finale da portare a casa, ci sono quelli che finiranno in uno scatolone a prendere polvere e quelli che invece verranno esposti con orgoglio tra gli oggetti della propria stanza, e questo non sempre ha a che fare con la precisione e la bravura con cui l’allievo ha svolto il compito, ma la maggior parte delle volte dipende dal progetto del prodotto.

Quindi la cattiva notizia oggi è che se il lavoro finirà nello scantinato a prendere polvere non è colpa dell’allievo, ma purtroppo è colpa tua. La buona notizia è che sei ancora perfettamente in tempo per far si che il lavoro dei tuoi allievi conquisti un posto d’onore tra gli oggetti esposti nella sua cameretta o addirittura nel salotto di casa.

Quali sono le caratteristiche di un lavoro che sarà apprezzato da bambini e genitori?

Innanzi tutto il formato. Non deve essere troppo ingombrante, questo è ovvio, non tutti hanno molto spazio per potere esporre oggetti di grandi dimensioni. Però attenzione, non deve assolutamente essere troppo piccolo, altrimenti finirà di certo per perdersi visivamente tra i mille giocattoli della stanza e di conseguenza nessuno lo noterà. Diciamo che l’ideale è che il prodotto sia abbastanza grande in proporzione al bambino che lo realizza, così che lui stesso quando lo porterà a casa abbia la percezione di avere realizzato qualcosa di importante.

Il secondo punto ha a che fare con il sistema espositivo che progetterai. Si tratta di un oggetto da appendere al muro oppure di un oggetto da appoggiare su una mensola o un ripiano? Io ti consiglio di predisporre, se è possibile, entrambe le opzioni, così da ottenere più chance. Alcuni avranno spazio nelle pareti e sarà un piacere appendere al muro un lavoro realizzato dal proprio bambino. Altri non avranno spazio o voglia di piantare un chiodo sul muro, allora potranno decidere di esporlo semplicemente appoggiandolo ad una mensola.

L’ultimo consiglio che ti do ha a che fare con l’estetica. Il prodotto deve assolutamente essere bello. Attenzione però, non devi farlo tu, tu devi solo progettarlo. Se svilupperai un buon progetto compositivo, alla fine ti assicuro che il prodotto finale sarà gradevole alla vista, indipendentemente da quanta manualità ha il tuo allievo. Quindi progetta qualcosa che abbia colori vivaci ma equilibrati, pensa alle camerette dei bambini, sicuramente il blu, il giallo e il rosso sono colori che stanno bene in qualsiasi contesto per bambini. Pensa bene ai materiali, fai in modo che siano durevoli nel tempo. La carta e il cartone si deteriorano facilmente, potresti utilizzare materiali plastici di riciclo, oppure il legno, a seconda del budget che hai a disposizione. Verifica sempre l’equilibrio generale del prodotto, se è il caso modifica qualcosa in corso d’opera.

Infine se lo ritieni opportuno, coinvolgi i genitori chiedendo loro un piccolo contributo per i materiali, può trattarsi di un contributo economico oppure di un contributo in materiali, nuovi o di riciclo. Questo li coinvolgerà nel processo di realizzazione e gli farà sviluppare una certa curiosità per il prodotto finale.

Probabilmente seguendo questi piccoli accorgimenti alla fine il lavoro sarà molto gratificante per i bambini e renderà orgogliosi sia te che i loro genitori, fammi sapere come è andata e se hai bisogno di qualche consiglio o semplicemente se vuoi un parere sulla tua idea non esitare a scrivermi!

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